La Zona

Ciò che ci ispira più di tutto nel nostro lavoro è avere Modena nel cuore. La Bassa modenese con le sue estati torride ed i suoi inverni gelati è piena di luoghi e ricordi scolpiti nell’anima come camminare nella nebbia mani avanti, o cantare mentre si raccolgono le pere sotto il sole.

Le Uve

Grazie alla nostra centenaria acetaia cerchiamo i sapori della nostra infanzia: la saba nella neve fresca, un bicchiere di lambrusco rubato agli occhi della mamma ad accompagnare la salsiccia cruda, l’aceto balsamico tradizionale versato golosamente sui tortelli di zucca.

Giovani a Tavola

L’Aceto Balsamico di Modena Poesia nasce per venire incontro alle esigenze dei giovani e della cucina moderna, per assecondare il desiderio di mettersi a tavola con gli amici e presentare qualcosa di speciale e semplice allo stesso tempo, per l’esigenza di presentare alla spicciolata un piatto d’effetto o di guarnire un antipasto.

Il Tempo

Chi come noi ha l’esperienza e la costanza di curare e custodire l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, un prodotto che ha dei tempi di produzione lunghi tanto quanto le generazioni che si avvicendano alla guida dell’acetaia, ha un senso del tempo molto diverso da qualsiasi altro produttore agricolo. Saper aspettare, dare maggiore importanza alla scelta del momento giusto e priorità alla qualità rispetto alla tempistica commerciale è quasi un nostro vizio più che una virtù.

Disciplinare

L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena come il suo cugino IGP viene prodotto da mosto di uve coltivate esclusivamente nel modenese (uve lambrusche e trebbiano). il mosto è cotto in caldaie a cielo aperto a fuoco diretto e posto a fermentare ed acetificare lentamente mediante lunghissimo invecchiamento in serie di botti di legni diversi (castagno, rovere, acacia, ciliegio, gelso, frassino e ginepro).

Versatilità

L’uso dell’ABTM comincia in tempi antichi come digestivo, un cucchiaino a fine pasto. Ne seguono nei secoli a venire alcune perle della tradizione culinaria emiliana quali alcune gocce su fragole o pere, su scaglie di parmigiano, un cucchiaino su carni preferibilmente rosse, sempre a fine cottura, sul pollame, sul pesce ed infine sui gelati. Esiste un vario ricettario di usi dell’ABTM per insalate e salse che hanno arricchito la tradizione gastronomica degli antichi territori del ducato Estense.